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giovedì 19 giugno 2014

Smart guide : la Movida.

L'innato desiderio di divertirsi, uscire e far festa, la celebre movida. Nonostante non sia stata inventata qui, ma nella rivale Madrid, la città catalana pare non si spenga mai, con migliaia di persone che gremiscono all'inverosimile i teatri o i locali delle Ramblas come se l'indomani non dovessero andare a lavorare. Ma così, Barcellona lo è da sempre, tanto vale adattarsi! I locali non conoscono, praticamente ore morte: dall'aperitivo (rito per eccellenza del mondo spagnolo e barcellonese) alla cena sono il punto di ritrovo per giovani, e meno giovani che, con la scusa anche solo di chiacchierare e organizzare la serata, animano le strade sorseggiando calici di vino o sangria. Dalla Ramblas all'Eixample, dalla Barceloneta e oltre; da nord a sud, a seconda delle proprie preferenze, ci si dirige nelle varie zone della capitale alla ricerca del locale ideale e perfetto. Difficile che in questo settore, la città lasci delusi i visitatori. Noi tantomeno!

Il nostro tour notturno è partito sin dalla nostra prima sera. Obiettivo : la Sangria Perfetta. Sono bastate esattamente 4 serate, seguite da prove di assaggio accurate e profonde per raggiungere il verdetto finale.
Medaglia d'argento: El Bosc de les Fades.
Se siete in giro per le vie della Ramblas, non potete non fare una breve sosta, pre o post cena, qui. Il nome già la dice tutta. Il bosco delle fate non è un semplice bar, ma un vero e proprio locale a tema fatato. Con un'entrata indipendente dal vicino Museu de Cera, il Bosco delle fate ha la capacità di ricreare un'atmosfera magica, irreale, grazie al gioco di luci soffuse e alla riproduzione di un verosimile paesaggio incantato.

Silver Medal: El Bosc de les Fades.
If you're around the streets of the Ramblas, you can not make a short stop, pre or post dinner here. The name already says it all. The forest fairy is not just a bar, but a real-themed fairy. With a separate entrance from the nearby Museu de Cera, the Forest Fairy has the ability to recreate a magical, unreal, thanks to the play of light and soft to the reproduction of a likely enchanted landscape.

The Winner is : Boca Chica. 
Con un fantastico arredamento eclettico e moderno, che ricorda i club stile anni 30, il Boca Chica è uno dei cocktail bar più in voga della città. Inaugurato nel 2011 nel cuore Fashion della city è diventato uno dei luoghi preferiti per la "gente guapa&cool" di Barcellona. Unisce ristorante, lounge bar e molto altro in un'unica grande location, in cui ogni piano riserba una scoperta. Denominatore comune senza dubbio lo stile inconfondibile. Scoperto un po' per caso, un po' per fortuna, il Boca Chica è stata la nostra  svolta finale. Volevo festeggiare il mio 26esimo compleanno in un posto carino, allegro, giovanile, ben frequentato e, devo ammetterlo: non potevamo scegliere di meglio. 
Serata degna di un compleanno da 10 e lode! 

The Winner is: Boca Chica.
With a fantastic and modern eclectic decor, reminiscent of the 30's style club, Boca Chica is one of the most popular cocktail bars in the city. Opened in 2011 in the heart of the Fashion City, has become one of the favorite places for the "people guapa & cool" in Barcelona. It combines a restaurant, lounge bar and much more in one great location, in which each floor store for a discovery. The common denominator without doubt the unmistakable style. Discovered a little 'by chance, a little' luck, Boca Chica was our turn again and perfect finish. I wanted to celebrate my 26th birthday in a nice, cheerful and youthful, well-attended and, I have to admit, we could not choose better.






































Ringraziamento speciale al guappo di Boca Chica per il set fotografico e il cicchetto della casa che ha garantito il Botto Finale! 
I love Barcellona

Credits : 
Leather Jacket Jo No Fui 
Shirt Zara 
Skirt Dahlia London
Collant Calzedonia 
Shoes Zara 

lunedì 16 giugno 2014

Smart guide : Monumentales.

Barcellona e' mix; punto di incontro, di fusione. Centro di mare, cultura, turismo e divertimento, elementi che la rendono  una delle capitali europee più ricercate e visitate al mondo. Tesoro del territorio catalano è di certo la vasta quantità di parchi, e/o aree verdi, giardini, sparsi dovunque e di cui ricordiamo: il Parc Guell, de Joan Mirò, de Montjuic, della Ciuttadella. 

Parc della Ciuttadella.Uno dei più famosi e frequentati parchi della città, meta quotidiana per i cittadini. Oltre alle immancabili panchine, agli spazi verdi su cui sdraiarsi e alle piste su cui correre, troviamo una bellissima  fontana ottocentesca. La cascata, che impreziosisce il parco, fu iniziata e completata anche grazie all'intervento di A. Gaudì. Il suo tocco si riconosce nella grande quantità di figure allegoriche da cui escono degli splendidi giochi d'acqua e che, sembrano quasi ricordare le strutture tipiche di una fontana principesca.

One of the most famous and popular parks in the city, the daily destination for the citizens. In addition to the inevitable benches, green space and lay out on the slopes on which to run, there is a beautiful fountain in the nineteenth century. The waterfall, which adorns the park was begun and completed thanks to the intervention of A. Gaudi. His touch is recognized in the large amount of allegorical figures, which come from the beautiful fountains and that almost seem to recall the typical structures of a princely fountain.

Park Guell. Tra i luoghi più belli e affascinanti di Barcellona, doveva essere una città-giardino, ma anche questa invenzione di Gaudì non giunse mai a termine. Nonostante questo, le parti realizzate sono un ulteriore documento dell'estro dell'architetto. Dovevano servire da portineria i due padiglioni, ricoperti di frammenti di ceramica, che costituiscono l'attuale ingresso al parco e, oltrepassati i quali sorge la scalinata famosa per il dragone, che funge anche da fontana. Le 84 colonne su cui si erge evidenziano lo stile dorico greco della struttura. Solo due delle 60 ville previste vennero costruite: quella realizzata nel 1911 è la casa-museu Gaudì, dove l'architetto visse e che conserva disegni originali, progetti e mobili da lui disegnati per le case Milà e Batlò. 

Among the most beautiful and fascinating of Barcelona, ​​was to be a garden city, but also this invention Gaudi never came to an end. Despite this, the parties have made ​​an additional document oestrus architect. They were to serve as a porter, the two pavilions, covered with ceramic fragments, which constitute the current entrance to the park and crossed the staircase which is famous for the dragon, which also serves as a fountain. The 84 pillars on which stands the Doric greek highlight the structure. Only two of the 60 planned villas were built: one built in 1911, is the home-Museu Gaudí, where the architect lived and which preserves the original drawings, plans and furniture he designed for homes and Mila Batllo.



Da nord a sud. Spostandoci di zona e facendo qualche chilometro in giù, arriviamo a Passeig de Gràcia. Senz'ombra di dubbio, l'edificio più noto della zona è Casa Batllò. 

Casa Battlò. Realizzato dall'architetto Gaudì nel 1906/07, reinterpretando un preesistente palazzo, è una delle più geniali costruzioni dell'architetto. Nonostante l'abbondanza di elementi decorativi e forme diverse, Casa Battlò comunica una sensazione di estrema leggerezza. Dalla facciata ondulata sporge la galleria del primo piano, sorretta da colonne e con splendide vetrate alle finestre; la profusione di colore dei piani superiori, ottenuta tramite l'impiego di ceramiche spezzate e vetri, si sposa ai celebri balconi in ferro a forma di maschera; il tetto è costituito da tegole in ceramica che compongono una sorta di dragone fantastico e la torre circolare culminante in una croce a quattro braccia.

Built by Gaudi in 1906/07, reinterpreting an existing building, is one of the most ingenious construction of the architect. Despite the abundance of decorative elements and forms, Casa Batlló communicates a feeling of lightness. From the undulating façade protrudes the gallery on the first floor, supported by columns and with beautiful stained glass windows; the profusion of color on the upper floors, obtained by the use of broken ceramics and glass, it goes to the famous iron balconies shaped mask; the roof is made of ceramic tiles that make up a sort of fantastic dragon and the circular tower culminating in a cross with four arms.
































































Eres como el medio tono, lo que sumado a la paleta de colores lo convierte en hermoso.

(Vicky Cristina Barcelona)

giovedì 12 giugno 2014

Para Picar : #buenosdiaBarça.

Avete mai sentito parlare di ansia pre partenza? A volte può giocare brutti scherzi e far prendere veri abbagli ma, almeno per questo giro, non è stato il nostro caso. Nonostante qualche peripezia di troppo, io e Ila in aeroporto ci siamo arrivate in orario, anzi mi correggo, in anticipo, e il nostro aereo è partito! Barcellona has come.
La nostra avventura comincia da qui.

Ma non ti viene mai voglia di partire? Fuggire da tutto e da tutti e vivere un'avventura, scoprire cosa potrebbe esserci ad aspettarti là fuori, da qualche parte? 

Non c'è un motivo particolare che mi ha spinto a scegliere Barcellona come destinazione, neanche la visione del film cult, Vicky Cristina Barcellona, (che peraltro non ho mai visto!), soltanto la curiosità di esplorare un nuovo Paese; la Spagna in questo caso. Io e Ila, immedesimate nel ruolo di Penelope e Scarlett, sin dal nostro arrivo ci siamo avventurate per le strade della città catalana. Una volta approdate in placa catalunya e raggiunto il nostro hotel, armate di macchina fotografica, iPhone e mappa, siamo partite all'insegna di una passeggiata d'esplorazione. 


Vagabondando per la Rambla, tra una foto e l'altra, ci siamo ritrovate immersa in una giungla urbana: bar, locali, bancarelle di qualsiasi genere alternate fra loro su di una via completamente alberata hanno ammaliato i nostri occhi e la nostra attenzione. La Rambla è uno dei posti caratteristici della città. In tutte le ore è sempre affollata di gente: turisti, spagnoli e tanti tanti studenti; non molto distante infatti, dalla Città Universitaria e dal celebre MACBA (Museu d'Art Contemporani de Barcelona). Saranno le innumerevoli palme, le strade alberate ma a me questa Barcellona sembra ricordare un po' la California (Europea, ovviamente!). La somiglianza continua se ci si spinge verso la Barceloneta. Non molto lontano dal centro della città, ma distante quanto basta dalle strutture portuali per essere ambito luogo di ritrovo per i più giovani, la Barceloneta vanta un vero e proprio lungomare panoramico, dalle ampie distese di sabbia ai grandi stabilimenti balneari, ai club sportivi, Chiringuiti e Club esclusivi che ne fanno zona cult della Barcelona by Night. 
















                                                                                                            
                                                                                                                                          
                                                                       
Have you ever heard pre start anxiety talk about? Sometimes it can play tricks and blunders; but, at least for this round, this wasn't our case. After some adventures, me and Ila arrived at the airport in time, or better in advance, and our plane is left! Barcelona has come.
Our adventure starts from here.

But you will not ever want to leave? Escape from everything and everyone and have an adventure, to discover what could be waiting for you out there somewhere?

There is no particular reason that prompted me to choose Barcelona as a destination, not even the vision of the cult film, Vicky Cristina Barcelona, ​(which, however, I have never seen!), Only the curiosity of visiting a new country like Spain. Me and Ila, such as Penelope and Scarlett, since our arrival decided to start our discovery about Catalan city. From placa catalunya we reached our hotel and, armed with only camera, iPhone and map, we set off for a Explorative Walk. Wandering the Ramblas, between a photo and an other, we found ourselves like in an citisize oasis, a sort of urban jungle; bars, clubs, shops alternating stalls of flowers, fruits,alternate between them on a tree-lined street have completely captivated our eyes and our attention. La Rambla is one of the typical places of the city. At all times it is always crowded with people: tourists, Spanish and many many students; In fact, not far from City University and the famous MACBA (Museum of Contemporary Art of Barcelona).

Will the countless palm trees, tree-lined streets, but to me this seems to remember a little Barcelona 'California (European, of course). The similarity continues when it is pushed towards the Barceloneta. Not far from the city center, but far enough from the port facilities to be within hangout for the younger, Barceloneta has a real scenic waterfront, from the vast expanses of sand to large bathing establishments, clubs, sports, chiringuiti and exclusive clubs that make this area a cult of Barcelona by Night.
Will the countless palm trees, tree-lined streets, but to me this seems to remember a little Barcelona 'California (European, of course). The similarity continues when it is pushed towards the Barceloneta. Not far from the city center, but far enough from the port facilities to be within hangout for the younger, Barceloneta has a real scenic waterfront, from the vast expanses of sand to large bathing establishments, clubs, sports, chiringuiti and exclusive clubs that make this area a cult of Barcelona by Night.